Feast of Fools (Morganville Vampires Series #4)

Feast of Fools - Rachel Caine Quarto episodio della saga de I vampiri di Morganville, Appuntamento al buio mantiene il ritmo e le caratteristiche dei volumi precedenti, risultando una lettura veloce e piacevole.Il romanzo riprende esattamente da dove era terminato Il vicolo dei segreti: Claire e i suoi amici si ritrovano dentro Glass House con degli ospiti non proprio graditi, Bishop, padre di Amelie, e i suoi scagnozzi. Inoltre sfortuna vuole che siano presenti anche i genitori della ragazza, che si sono appena trasferiti a Morganville per poterla tenere d’occhio: peccato che in realtà non sappiano niente della città e quindi dell’inferno in cui si sono venuti a cacciare. Grazie al cielo, prima che ci siano spargimenti di sangue, arrivano i “riforzi” e la situazione torna momentaneamente alla normalità: ma Bishop di certo non si accontenta di essere un qualunque vampiro di Morganville, lui vuole comandare. Amelie organizza allora una festa (infatti il titolo originale era Feast of fools) in cui però le cose non andranno proprio come previsto…In questo quarto capitolo ritroviamo ormai i personaggi cui ci siamo affezionati nei volumi precedenti, con l’aggiunta di nuovi elementi, specie tra i villains, decisamente degni di nota. Bishop e la sua cricca non sono vampiri che amano le regole e la convivenza con gli umani: sono della “vecchia scuola”, interessati a usare le persone come giocattoli e spuntini. Sono fonte di divertimento e nutrimento, nulla più. Capite bene che Amelie e gli altri non possono permettere una cosa del genere. Adoro Amelie e la sua freddezza, è un personaggio che mi ha davvero ammaliato: ma al vertice della mia personale top five c’è Myrnin. Adoro la sua figura, i suoi passaggi dalla lucidità alla follia più estrema: è un personaggio complesso e affascinante, che in questo volume si guadagna ulteriore spazio.Aumenta ancora il mio personale gradimento per Michael nel suo essere un vampiro tormentato. A occhi chiusi, Michael trangugiò fino all’ultima goccia, rimase solo la plastica della bottiglia velata di rosso. Le iridi brillavano vermiglie, splendenti. Michael battè le palpebre e il rossore lasciò il posto a un baluginio tetro. Le sbattè di nuovo e tornò a essere il solito di sempre. Aveva il volto inorridito.La storia è originale e piena di colpi di scena: la parte che ho preferito è quella relativa alla festa e a ciò che vi succede, e devo dire che ho un pochino rivalutato in positivo Oliver (molto poco però xD). E’ un volume ricco di azione, che fornisce alcune risposte ma pone molte altre nuove domande.Interessante la svolta della trama relativa alla malattia dei vampiri, sono curiosa di vedere come l’autrice tirerà le fila della vicenda.Lo stile è semplice, fresco e scorrevole: il romanzo di “beve”letteralmente in poche ore.Apprezzo veramente molto questa saga, e nonostante questo sia già il quarto volume, non mi sono ancora mai annoiata, e anzi, dato il terribile cliffangher finale, non vedo l’ora di poter leggere il prossimo!