Catalyst

Catalyst - Laurie Halse Anderson Laurie Halse Anderson ci presenta un nuovo romanzo per young adults scritto con il cuore che di certo non potrà lasciarvi indifferenti. Già colpita da Speak e Wintergirls, non sono rimasta affatto delusa da questo romanzo, e vi posso assicurare che le mie aspettative erano alte.Le emozioni difettose racconta la storia di una giovane studentessa incredibilmente dotata che ha fatto richiesta di ammissione al MIT: la risposta tarda però ad arrivare e la sua iniziale sicurezza comincia a scemare. Cerca di distrarsi correndo, ma oramai il suo è un pensiero fisso, l’accompagna sempre, senza abbandonarla: poi avviene un qualcosa di totalmente inaspettato. La casa dei vicini prende fuoco e i suoi abitanti si trasferiscono in casa sua, la casa del reverendo: peccato che fra di loro ci sia Teri, una ragazza dalle parvenze di un armadio che alle elementari la picchiava regolarmente. Come può Kate cavarsela in tutto questo caos? Riuscirà a non crollare definitivamente?Kate è una ragazza sull’orlo di un baratro, lo capiamo sin dalle prime righe di un romanzo: troppe preoccupazioni le occupano la mente, rendendole quasi impossibile persino dormire. Deve pensare al padre, al fratello, alla casa, all’ammissione al college… e successivamente anche a Teri e al suo fratellino Michael. Kate corre fino allo sfinimento pensando di sentirsi meglio, ma in realtà la sua è solo una mera illusione. Gli amici che le stanno intorno, il suo fidanzato, rappresentano per lei quasi un fastidio: le sembra che tutti le puntino un indice contro, che vogliano sapere cosa ne farà del suo futuro, quando neanche lei lo sa più. E continua a correre. E a ingoiare, ad accumulare rabbia e dubbi dentro di sè, senza mai esplodere. La Anderson descrive magistralmente le sensazioni di Kate, il suo sentirsi doppia (Kate Buona e Kate Cattiva), insicura dentro, perfetta fuori, il suo crollo emotivo. Pagina dopo pagina, si avverte sempre più un peso sullo stomaco, empatizzando con Kate. Non capisco la morte. È scientificamente provato che l’energia non si crea nè si distrugge. E allora cosa succede alle persone che muoiono?Poi arriva Teri. E qui il lettore cade in confusione, esattamente come Kate, perchè Teri è un personaggio veramente strano, ai limiti del comprensibile. La ho odiata, criticata, temuta insieme a Kate, pagina dopo pagina, sino ad un triste punto di svolta. Ed è qui che la Anderson tocca il suo picco narrativo, portandomi a piangere lacrime calde. È incredibile la maestria di quest’autrice nel descrivere il mondo adolescenziale: nonostante si riferisca a una realtà scolastica completamente diversa dalla nostra, in parte a noi estranea, riesce a colmare il divario con le sue parole cariche di emozioni. Quello che prova Kate può provarlo chiunque di noi, è legato alla situazione in cui si trova ma è infinitamente riproducibile in decine di altri scenari.C’è tutto in questo romanzo e si passa dalla preoccupazione al pianto disperato al sorriso nel giro di quello che sembra un secondo: in realtà, ti accorgi girando un’altra pagina di essere arrivata alla fine senza essertene neppure accorta.Un romanzo di formazione e di introspezione che consiglio a tutti i ragazzi: se poi avete apprezzato le altre due opere di quest’autrice, non potete farvi mancare Le emozioni difettose.