Lily Renée, Escape Artist: From Holocaust Survivor to Comic Book Pioneer

Lily Renee, Escape Artist: From Holocaust Survivor to Comic Book Pioneer - Trina Robbins, Anne Timmons, Mo Oh English review (for italian version scroll down)Lily Renee is a lucky child: she has a family who loves her and she is very good at painting. But then the Holocaust begins and all changes: in fact, Lily is jewish, her only way to survive is to escape from Austria to England, alone and without money, as a guest in the family of one of her penfriend. But in her new home she is treated as a servant and left without anything to eat. So she has to escape again, but it won’t be the last time: she’ll travel through different cities, meeting many people, until she’ll find her place in the world, becoming a comic book pioneer.The story is interesting and I think it’s a very good means for children to know and learn something about holocaust and the second world war.For older readers, it’ really to short! All the events are so fast-paced that you haven’t got the time to really get into the story: I’d have preferred to read more about Lily’s life in America and how she became such an important artist. In addiction to that, all seems too easy compared to the true reality of the holocaust.The drawings are really beautiful and well made, and I appreciated a lot the insights at the end of the graphic novel.Italian review:Non avevo mai sentito nominare Lily Renèe Wilheim prima di leggere questa graphic novel e mi ha fatto piacere scoprire qualcosa della sua vita e di come, nonostante le avversità, sia riuscita a costruirsi un brillante futuro. La storia ripercorre una triste parentesi del nostro passato, raccontandola dal punto di vista di una ragazzina: alcuni degli eventi principali di quegli anni sono rapidamente descritti, come la notte dei cristalli, l’accordo con il governo inglese per l’invio di bambini, i bombardamenti su Londra. Per un ragazzino che si avvicina per la prima volta a certi avvenimenti, può essere una lettura davvero educativa, sia dal punto di vista storico che da quello morale.Quando il lettore è un po’ più adulto, avverte invece un’ eccessiva rapidità dello svolgersi dei fatti: le cose vengono solo accennate, sembra sempre che Renèe passi da un posto all’altro in un battito di ciglia, lasciando dei buchi narrativi. E ciò porta, secondo me, a un altro difetto: la mancanza di sentimento. Scorre tutto in modo tanto rapido che non si fa in tempo a entrare in empatia con la piccola, a dispiacersi per lei: il tutto rimane molto asettico ed è un grande peccato, vista comunque la tragicità di certi avvenimenti. Probabilmente la storia è stata resa in questo modo per renderla più “digeribile” per il giovane pubblico: per quel che mi riguarda, erano meravigliose le premesse, la realizzazione però non le sfrutta appieno.Per quel che concerne il lato puramente grafico, ho apprezzato molto i disegni, semplici e puliti.Molto interessanti gli approfondimenti presenti nelle ultime pagine.In conclusion, an educative and interesting story for younger readers.