Blood Bound (Mercy Thompson, Book 2)

Blood Bound - Patricia Briggs Unione di sangue di Patricia Briggs rappresenta il secondo volume della serie che ha come protagonista Mercedes Thompson, meccanico per i comuni mortali e Walker per le creature soprannaturali: Mercy infatti è in grado di trasformarsi in un coyote, e può farlo quando le pare e piace, senza restrizioni ( se non quelle dettate dal pudore e dalla decenza xD). Questo suo particolare status è probabilmente ereditario e le conferisce alcune caratteristiche che possono tornare utili all’occorrenza, come un udito sopraffino e una certa refrattarietà nei confronti della magia dei vampiri. Mercy tende a tenere nascosta questa sua caratteristica poichè è uno degli ultimi esemplari della sua specie (se non l’ultimo) e non vuole attirare guai: inoltre la popolazione mondiale è già in fermento per la rivelazione dell’esistenza del popolo fatato e dei lupi mannari. Due razze di creature soprannaturali sono più che sufficienti per gli esseri umani, non serve che vengano a conoscenza dell’esistenza anche delle altre! Dopo le rocambolesche avventure del primo romanzo, Mercy è tornata alla sua vita di tutti i giorni, una vita semi normale: condivide l’appartamento con Sam, un aitante licantropo che si era dichiarato innamorato di lei solo perchè speravo che lei potesse dargli figli in grado di sopravvivere; lavora in officina con una delle uniche fate al mondo non “allergica” al ferro;  si diletta in un simpatico tira e molla con Adam, l’alfa che abita nella casa vicino alla sua e per cui lei prova una grande attrazione ma al contempo una sottile paura. Una notte il suo caro amico (amico? spasimante? doppiogiochista?)vampiro Stefan le telefona chiedendole di ricambiare un favore: Mercy accetta e fa quello che le viene chiesto, accompagnarlo in forma di coyote presso un motel. Richiesta quanto meno bizzarra, non trovate? E’ esattamente la stessa cosa che pensa la nostra eroina, ma dopo essere stata più volte rassicurata dell’innocuità della missione, accetta, non senza qualche protesta. Al motel Stefan si incontra con un altro vampiro, ma Mercy avverte subito che c’è qualcosa che non va, uno strano odore permea l’intero edificio: il sesto senso della nostra protagonista come al solito ha assolutamente ragione e le cose si mettono male perchè quello che hanno davanti non è un semplice vampiro, ma molto di più. Ed è deciso a non fermarsi di fronte a niente e nessuno. E inutile girarci intorno, adoro Patricia Briggs*_* Questa autrice è, insieme a Kim Harrison, il top dell’urban fantasy (per me ovviamente). Niente scene smelense, ma tanta, tanta azione, un ritmo serrato, mistero, suspense e adrenalina a go go. Se preferite il paranormal romance, non è questa la saga per voi: c’è in realtà un triangolo, anzi,  quasi un quadrilatero amoroso, ma l’attenzione all’interno del romanzo è focalizzata maggiormente sui fatti e sulle assurde situazioni in cui Mercy finisce sempre invischiata. Questa volta il romanzo è incentrato sui vampiri e veniamo a conoscenza di molte informazioni interessanti, sia riguardo Stefan che Marsilia, ma i lupi non vengono ovviamente messi del tutto da parte, e Ben si rivela una sorpresa (non me lo sarei mai aspettata!). Come nel volume precedente, la storia ha un inizio e una fine, ma consiglio  di cominciare con il primo volume perchè comunque, oltre alla trama verticale, diversa per ogni libro, la Briggs porta avanti una serie di trame e sottotrame orizzontali piuttosto importanti: certo, nelle prime pagine Mercy ci ricapitola le “caratteristiche” fondamentali della sua vita, ma senza leggere il volume precedente molte cose andrebbero perse. Altra cosa che ammiro molto di questa saga è il fatto che la Briggs abbia creato un vero e proprio mondo attorno a Mercedes, popolato di creature di ogni tipo, ognuna con le proprie leggi particolari e la propria organizzazione. Adoro i licantropi, tutti molto diversi tra loro, e sono decisamente pro Adam! Sua figlia Jessie poi è uno spasso, quando arriva in città ed entra nel garage cogliendo Mercy e Adam in atteggiamenti “ambigui” sono scoppiata a ridere! E poi per una volta adoro la protagonista: è tosta, forte, ma come tutti ha i suoi dubbi e le sue debolezze. Niente donna perfetta quindi, ma anche niente donnetta senza cervello. Sto praticamente saltando di palo in frasca, ma non è facile parlarvi di questo romanzo senza fare neppure un minimo spoiler sulla storia! Inoltre mi ha così colpito e soddisfatto che il mio cervello è andato in tilt, e continua a ripetere solo "bello, bello, bello, bello, bello, bello, bello" xDCoronamento della trama originale e intrigante è lo stile della Briggs, scorrevole e semplice: l’autrice è in grado di creare con maestria suspence e scene mozzafiato, senza cadere nel ridicolo, ma al contempo è in grado si sdrammatizzare e ironizzare alla perfezione, strappando continui sorrisi.In conclusione, un romanzo da leggere tutto d’un fiato, consigliato agli amanti del vero urban fantasy.(NON è uno young adults)Cover: Trama: Finale: Personaggi: Stile di scrittura: